INIZIATIVA DELLA P.M. DI VERGATO


GIOVENTU’ SICURA
PROGETTO “GIOVENTU’ SICURA”
VERGATO – APRILE 2004

Presentazione del Progetto: Con l’entrata in vigore delle ultime modifiche al Codice della Strada si assiste da alcuni mesi ad una “insistente” campagna dei mass-media, rispetto all’applicazione di alcune delle norme più innovative tra quelle contenute nel decreto di modifica stesso, sulle quali l’attenzione degli utenti della strada non può che essere attirata, essendo queste di grande rilievo sotto il profilo sanzionatorio e “punitivo” in generale. Ne è l’esempio la c.d. “patente a punti”, diventata per tutti una vera e propria “ossessione”, ma non da meno sono altre novità, come ad esempio il patentino per ciclomotori ed il giubbetto rifrangente che tanto hanno fatto discutere. E’ quindi questo un momento di grande dibattito sui temi della circolazione stradale, dove bene si adatta, secondo gli ideatori del presente Progetto, l’argomento “Sicurezza Stradale” in senso lato e, tanto è più attuale il problema sicurezza, se si parla di giovani, siano essi ciclomotoristi o neo-patentati auto. I dati statistici fanno rilevare infatti un numero sempre maggiore di incidenti in cui risultano coinvolti giovani di età compresa tra i 14 ed i 30 anni. Non a caso, gli incidenti stradali, risultano la prima causa di mortalità giovanile. Da questo fenomeno, nasce l’idea di inserire, nell’ambito di un contesto più generale del problema, per il quale diversi enti a vari livelli promuovono già valide iniziative, un sistema informativo locale, completamente nuovo e senza precedenti per la ns. realtà di medio-piccolo comune di provincia, attraverso il quale gli organi di polizia stradale e di pubblico soccorso possono avvicinare i giovani nei luoghi da loro frequentati, per dare una giusta informazione preventiva sulle conseguenze del mancato rispetto delle norme in materia di circolazione stradale. E’ proprio dove i giovani vanno per divertirsi, come ad esempio il Luna Park, che troveranno, confuso tra le giostre, uno stand informativo della Polizia Municipale, che, per l’occasione, verrà denominato “Punto Sicurezza”.
L’Amministrazione Comunale di Vergato, tramite l’Assessorato alle Politiche Giovanili, nel promuovere questo Progetto, sa bene che, per diversi aspetti, deve considerarlo sperimentale. Prima “scommessa” è senz’altro quella basata sull’interessamento che i giovani mostreranno rispetto alla disponibilità al dialogo degli Organi Istituzionali e sull’indice di gradimento dell’iniziativa, che verrà riscontrato a consuntivo. Una seconda incognita, rispetto alla quale gli ideatori del progetto sono abbastanza ottimisti, consiste nell’ “immagine” che gli operatori di Polizia Municipale forniranno all’utenza nel corso della sperimentazione, dove appunto, per la prima volta, saranno visti con occhio diverso soprattutto dai giovani, abituati finora a confrontarsi con essi solo nella loro veste repressiva. L’obiettivo del Progetto è proprio quello di avvicinare i giovani all’interno di una “zona franca”, a loro molto congeniale, ma al tempo stesso ottimo terreno per una capillare attività di informazione e prevenzione.

Destinatari del Progetto: Come si è detto, l'iniziativa è rivolta in particolare ai giovani di ambo i sessi, anche non residenti nel Comune di Vergato, che potranno visitare il “Punto Sicurezza” nelle ore serali di apertura dell’annuale Parco Divertimenti, che si tiene nelle piazze IV novembre e XXV aprile del Capoluogo di Vergato. Ma il programma dell’iniziativa non si rivolge solo ai giovani, cerca di svolgere un’azione divulgativa verso tutti gli utenti della strada per una maggiore sensibilizzazione al problema “sicurezza” in generale. Infatti, a seconda della tipologia di pubblico che si avvicinerà allo stand della P.M. e quindi dal gruppo famigliare, all’adolescente o alla persona anziana, verranno affrontati temi specifici che li riguardano più da vicino.

Periodo di svolgimento: Essendo fissato dal 08 al 19 aprile 2004 il periodo di attività del tradizionale Parco Divertimenti, si prevede che in tutte (o quasi) le serate di apertura, in un orario compreso tra le 20 e le 24 ed anche durante le ore pomeridiane di alcune delle giornate festive e prefestive ricadenti in detto periodo, lo stand del “Punto Sicurezza” possa essere presenziato dal personale di P.M. o dai Volontari che collaborano nel Progetto.

Forme di collaborazione: Per ovvi motivi di opportunità e nell’ottica di una maggiore efficacia dell’intervento, essendo il tema trattato di competenza non esclusiva della P.M., sono state aperte forme di collaborazione con tutti gli organismi coinvolti nella prevenzione, tra cui, in primo piano, la locale Delegazione dei Volontari del Soccorso C.R.I., che ha da tempo aderito al Progetto, parimenti al Coordinamento Regionale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Ispettorato Generale Circolazione e Sicurezza Stradale di Bologna. Per quanto riguarda la presenza fisica all’interno del “Punto Sicurezza”, oltre alle collaborazioni di cui sopra, non si esclude un coinvolgimento di altre Associazioni di volontariato locali, quali la G.E.R.T. ed il Nucleo di Protezione Civile dell’A.N.C., con cui si possono gestire turnazioni di personale, allo scopo di fornire, oltre a quanto già previsto nel programma, anche un vero e proprio ufficio di vigilanza e di pronto intervento, che bene si adatta a coincidere con la denominazione di “Punto Sicurezza” attribuita allo stand informativo di progetto.
Non ultime, tra le forme di collaborazione attuate, quelle di Provincia e Regione, nell’ambito delle rispettive competenze nella specifica materia. E’ infatti noto come l’Assessorato alla Viabilità della Provincia di Bologna promuova, quasi in coincidenza con il periodo indicato, la “Settimana della Sicurezza Stradale”, in cui sono previste iniziative sull’educazione e la sensibilizzazione al problema ed a cui si è richiesto a suo tempo di aderire, con la divulgazione del presente Progetto. Analogamente, l’ ”Osservatorio” per l’educazione stradale e la sicurezza, facente capo all’Assessorato Regionale Mobilità e Trasporti, viene informato della iniziativa allo scopo di “monitorare” la sperimentazione stessa, nonchè per un eventuale coinvolgimento nella fornitura di supporti audiovisivi, stampati e materiale specifico.

Argomenti da trattare: Le tematiche principali del Progetto, per quanto attiene al programma degli operatori di polizia stradale rivolto ai giovani, si possono così riassumere:
• Guida sotto l’influenza dell’alcool e/o di sostanze stupefacenti;
• Eccesso di velocità e norme comportamentali nella guida che possono essere causa di gravi incidenti;
• Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, nonché utilizzo dei giubbetti rifrangenti;
• Utilizzo del telefonino durante la guida;
• Guida dei ciclomotori (patentino, uso del casco, trasporto di passeggero, ecc.);
• Patente a punti (violazioni che comportano decurtazioni, cumuli e raddoppi, recuperi punti, sospensione patente, ecc.);

Le argomentazioni che verranno trattate dagli operatori sanitari nell’ambito del Progetto, verteranno in particolare su:
• Valutazione sul “da farsi” di chi è testimone o coinvolto in incidente stradale con feriti;
• Capacità e abilità nel comunicare al “118” i dati e le valutazioni in occasione di incidente stradale;
• Cose da “fare” e, soprattutto, cose da “non fare” al traumatizzato da incidente nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi;
• Conseguenze fisiche derivanti dall’uso di bevande alcooliche e droghe in generale.
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